Prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo e di misure rieducative dei minori: ecco il testo approvato dalla Camera dei Deputati

DISEGNO DI LEGGE d’iniziativa dei deputati DORI, D’ORSO, Piera AIELLO, ASCARI, BARBUTO, BUSINAROLO, CATALDI, DI SARNO, DI STASIO, GIULIANO, NESCI, PALMISANO, PERANTONI, Emanuela ROSSINI, SAITTA, SALAFIA, SARTI e SCUTELLÀ

approvato dalla Camera dei deputati il 29 gennaio 2020

Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza il 31 gennaio 2020

Modifiche al codice penale, alla legge 29 maggio 2017, n. 71, e al regio decreto-legge 20 luglio 1934, n. 1404, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 maggio 1935, n. 835, in materia di prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo e di misure rieducative dei minori .

Del disegno di legge si parla qui

Per seguire i lavori del Senato clicca qui

2 pensieri riguardo “Prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo e di misure rieducative dei minori: ecco il testo approvato dalla Camera dei Deputati

  • 02/19/2020 in 17:01
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    Il bullismo è un fenomeno di comunicazione distorta: i minori possono essere aiutati a comunicare efficacemente in maniera non-violenta, apprendono più facilmente degli adulti e riescono a mettere a frutto l’esperienza più efficacemente. Basta qualche piccola sperimentazione per verificarlo.

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    • 02/26/2020 in 17:19
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      Sono d’accordo. Con la Polizia delle Telecomunicazioni, Nucleo Antipedopornografia online, ebbi l’opportunità di seguire un progetto sperimentale in una scuola romana. L’esperimento consisteva nella presentazione ai ragazzi, ai genitori ed agli insegnanti di un caso concreto non grave di cyberbullismo e nella successiva richiesta di trovare una possibile soluzione. Ebbene, i ragazzi trovarono la soluzione più logica che passava attraverso un processo di mediazione tra pari. Ovviamente la mediazione deve essere guidata ed i ragazzi devono avere a disposizione gli strumenti per condurla. Credo che la mediazione tra pari e la comunicazione non violenta siano una soluzione concreta in moltissimi casi di bullismo e cyberbullismo. Educare i giovani a rispettare il prossimo come individuo, ad accettare la diversità e a considerarla un’occasione di crescita ed arricchimento, è una speranza per un mondo migliore.

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