Le udienze si faranno su Skype

Il DGSIA ha pubblicato oggi il provvedimento col quale si individuano le modalità dei collegamenti da remoto per lo svolgimento delle udienze civili e penali, secondo quanto previsto dall’art. 2, commi secondo, lett. f), e settimo, del Decreto Legge 8 marzo 2020, n. 11.

In particolare, il provvedimento prevede l’utilizzo dei programmi Microsoft Skype For Business e Teams, attualmente già a disposizione dell’Amministrazione.

Senza dubbio è stata scelta la soluzione più semplice. Infatti, negli uffici del Ministero della Giustizia, come peraltro nella maggior parte degli uffici della pubblica amministrazione, sono utilizzati prevalentemente i pacchetti Office della Microsoft.

Ho provato ad usate Skype for Business e posso dire che si tratta di un servizio affidabile ed efficiente anche se con performance inferiori rispetto ad altre piattaforme, soprattutto con un numero consistente di utenti connessi nella stessa sessione di videoconferenza.

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