Come installare Jitsi in poche (semplici) mosse

La pagina del progetto Jitsi-club

Ho già scritto di Jitsi che rappresenta a mio avviso una validissima alternativa ai software commerciali ed a codice chiuso disponibili sul mercato.

Un gruppo di avvocati con il pallino dell’informatica e dei software open source ha iniziato un progetto per incentivare l’utilizzo di strumenti di videoconferenza autogestiti su server virtuale privato.

La pagina web del progetto, nato grazie agli sforzi di Alberto Pianon, Carlo Piana, GB Gallus ed Enrico Ferraris e denominato Jitsi-club, è raggiungibile al seguente indirizzo:

https://jitsi-club.gitlab.io/jitsi-self-hosting/en/

La pagina è in inglese ma presto sarà disponibile una versione in italiano.

Si tratta di istruzioni passo passo per installare un’istanza di Jitsi sul proprio server virtuale, con alcune opportune modifiche per rendere il software conforme al GDPR.

Ho installato in poco meno di 45 minuti la mia istanza di Jitsi incontrando qua e là solo qualche piccola difficoltà, superata grazie all’aiuto via telegram di uno degli ideatori e curatori del Jitsi-club.

Se avete un minimo di pratica nella gestione di un server remoto l’installazione di Jitsi è sicuramente alla vostra portata.

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